Brodaglia Politica - Scrigno Magazine


Pubblicato: Mer, 10 Nov , 2010

Brodaglia Politica

“Il punto sulla situazione politica per i meno attenti”

Si chiudono porte, o meglio socchiudono. Fini nonostante i suoi bei monologhi mantiene ancora a galla il vecchio Silvio, che dalla sua si diletta con le donzelle c impacchetate ed inviate ad Arcore da mafia e comunisti. Ma quali comunisti? In Italia il comunismo si è estinto, è ormai il T-Rex della politica nostrana. Sarà che il BungaBunga con la giovine Ruby abbia creato nel cavaliere una sorta di seconda giovinezza che lo porta a pensare che siamo ancora negli anni sessanta?
Il presidente del consiglio ha stufato persino i suoi “giornalisti” di fiducia, non sopportano più le sue marachelle e non sanno più come giustificarlo, fingendo di remargli contro per dispetto. Persino Feltri dopo anni di vassallaggio e liccopodismo ha deposto le armi.
Dall’altro fronte c’è il PD triste,depresso e ricco di lotte intestine, con rottamatori ed incentivatori, con un Bersani che gioca a fare il cattivo ma ha la “R” moscia ed il cuore troppo tenero, poverino deve vedersela anche con quell’impertinente di Renzi che dal capoluogo toscano da vita ad iniziative che mettono in evidenza ancor di più la poca serietà politica del nostro paese.
Caro Renzi ma dove sono i giovani nel PD, se la Serracchiani, considerata l’emblema di questa nuova corrente, in quanto ad idee sembra essere la sorella maggiore di Rosi Bindi? Che Bersani continui per la sua strada tanto è difficile fare peggio di Veltroni e Franceschini.
Intanto impazzano i sondaggi, in questa fase calda in cui l’incombenza di nuove elezioni è sempre dietro l’angolo, tuttavia il Cavaliere nonostante gli scandali sembra aumentare il proprio consenso, può sembrare un assurdo ma è così.
Il privato ormai è anteposto al pubblico. La politica si è trasformata anch’essa in un reality e mentre si da battaglia sull’ultimo gossip del presidente nei salottini delle tv, l’Italia cade a pezzi. Ultimo caso, non per ordine di importanza è quello dell’armeria dei gladiatori di Pompei sono millenni che si mantiene ed è addirittura sopravvissuta all’eruzione del Vesuvio ma non all’elezione di Berlusconi, che grazie al suo amato Tremonti ha tagliato i fondi per la cultura all’osso, seicentomila euro all’anno mentre in altri paese europei si arriva facilmente a duecento milioni di euro , ovviamente è inutile ribadire che siamo all’ultimo posto in Europa.
Ci vogliono leghizzare, mettere nelle fabbrichette ed eseguire ordini del capraio Bossi nella totale ignoranza violando la parabola cristiana dell’aiutare il prossimo. Questo governo è riusciuto a sodomizzare e stuprare la costituzione come nessuno aveva mai fatto prima d’ora. Ha vanificato gli sforzi di Mazzini e Garibaldi, fomentato xenofobia verso gli immigrati e razzismo verso abitanti della stessa nazione mandando in parlamento una fazione politica attenta ai privilegi di un territorio limitato che non rappresenta nemmeno l’un quarto del paese, un territorio che si reputa ricco e parsimoniso quello padano che di fronte a calamità naturali che lo riguardano chiede l’elemosina televisiva anche al Sud, da sempre bistrattato dalla loro politica che fa dell’antimeridionalismo uno dei fulcri principali dei propri successi elettorali.
In Italia la carenza di idee e di cultura sta creando una forte massificazione figlia soprattutto di una notiziabiltà corrotta dal conflitto di interesse e dall’ossessione nel voler guardare alle apparenze piuttosto che ai fatti.

Cecoro Raffaele





Informazioni sull'autore

- Casertano, laureato in giurisprudenza con una forte passione per la scrittura e per la letteratura. Da qualche mese ha cominciato la stesura del suo primo romanzo e nel tempo libero redige un blog letterario multitematico, il suo stile è un ibrido di humor e serietà.