MATURITÀ 2015| Live Prima Prova: Indiscrezioni, tracce e temi svolti. - Scrigno Magazine


Pubblicato: Mer, 17 Giu , 2015

MATURITÀ 2015| Live Prima Prova: Indiscrezioni, tracce e temi svolti.

La diretta testuale della Maturità 2015 vi terrà aggiornati su tutte le indiscrezioni riguardo le tracce che minuto per minuto trapeleranno dagli studenti.

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Anche quest’anno Scrigno seguirà gli esami di maturità. Quest’anno abbiamo preferito evitare il classico toto-tracce per non alimentare false speranze negli studenti ma tuttavia non mancherà il nostro supporto a familiari amici e fidanzati che nei giorni delle tre prove vagheranno in rete in cerca di aiuto. Si parte oggi con la prova di italiano su questo sito come ormai da consuetudine negli ultimi anni troverete un live con le tracce ed i temi svolti ( lo scorso anno siano stati tra i primi a pubblicarle in rete). Si partirà dapprima con le indiscrezioni a cui seguiranno le foto del plico ufficiale. Nell prova di oggi quattro scelte possibili: analisi del testo, saggio breve o articolo di giornale, tema di attualità e tema storico.

Cosa si aspettano gli studenti?
Per l’analisi del testo un brano di Pirandello o un testo poetico di Dante per le altre tipologie un tema sull’Isis o sull’Expo (Nutrire il pianeta).

In attesa di scoprire le tracce e gli svolgimenti della prima prova della Maturità 2015 facciamo un grosso in bocca al lupo a tutti gli studenti e vi invitiamo a non perdere di vista il nostro live.

Per eventuali richieste o segnalazioni servitevi del form commenti a piè di pagina.

[F5 per aggiornare la pagina e non perdere nessun aggiornamento]

[11.06] RICAPITOLANDO

– Saggio breve o articolo di giornale letterario – la letteratura come esperienza di vita…
– Saggio socio economico – Le sfide del 21° secolo e le competenze del cittadino nella vita economica e sociale
– Saggio storico politico – il mediterraneo atlante generale politico d’europa e specchio di civiltà. Saggio Storico scientifico – lo sviluppo scientifico e tecnologico dell’elettronica dell’informatica ha trasformato il mondo della comunicazione che oggi è dominato dalla connettività. Questi rapidi e profondi mutamenti offrono vaste opportunità ma suscitano anche riflessioni critiche
– Tema storico sulla Resistenza con brano di Dardano Fenulli
– Tema attualità: diritto all’istruzione. Traccia “Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo”: la citazione di Malala Yousafzai per la tipologia D!

[10.41] IL PLICO COMPLETO IN ALTA RISOLUZIONE! http://bit.ly/1LgEjlq

[10.16] Saggio breve sulla comunicazione SVOLTO

La comunicazione è un punto cardine della nostra società ed è un elemento che ha sempre profondamente inciso sulla vita dell’uomo. Ci sono molti modi di intendere la comunicazione, dalle parole alle immagini, dagli scritti ai comunicati a distanza, ma tutti implicano, in ogni caso, la possibilità di trasmissione di messaggi tra diversi interlocutori; proprio per questo è importante non sminuire alcuna forma di comunicazione, apprezzando le innovazioni e non dimenticandosi dei passi precedenti, che sono basi fondamentali del processo di sviluppo in cui siamo inequivocabilmente coinvolti. Senza dubbio prima dell’invenzione della stampa, avvenuta circa alla metà del XV secolo, risultava praticamente impossibile una diffusione su larga scala della cultura né, tanto meno, si poteva pensare di rendere accessibili opere e scritti di vario genere a ogni strato sociale della popolazione con un linguaggio universale. La riproduzione a stampa, quindi, sebbene non progredì a grande velocità, risultò di importanza vitale. Con la stampa, giunta al culmine con l’avvento del giornale “quotidiano”, ha inizio, come fa notare Sartori, il processo di comunicazione che vede la parola come indiscussa protagonista. Infatti, sempre seguendo la teoria dello scrittore sopra citato, l’invenzione successiva di congegni tecnologici quali il telegrafo, il telefono e la radio, ha portato a una diffusione immediata e accessibile della comunicazione senza che la natura simbolica dell’uomo venisse intaccata, proprio perché tali metodi sono basati esclusivamente sull’utilizzo della parola. Se è vero che i progressi tecnologici ci hanno portato ad una diffusione più semplice della parola, è altrettanto vero che se, come Maragliano, si considera che, anche con l’avvento della stampa, il mondo sia rimasto nel baratro del silenzio, si rischia di sottovalutare sia l’importanza di tale invenzione sia le capacità dell’uomo di comunicare emozioni ed evocare sensazioni pur senza servirsi di apparecchi come radio e tv. Infatti, senza dubbio, l’avvento delle innovazioni multimediali ha permesso di trasmettere immagini anche a lunga distanza e ha estremamente tagliato le distanza annullando, così, i tempi di comunicazione, tuttavia, a mio avviso, non per questo si devono disprezzare le vecchie forme di comunicazione, in quanto credo che ogni persona proverebbe ancora piacere nel ricevere una lettera scritta da un caro amico o parente… In ogni caso bisogna ammettere che la diffusione della televisione è risultata essere un vero e proprio fenomeno di rottura con il passato, che ha influito sui metodi dei trasmissione della comunicazione in modo tanto profondo da portare alcuni critici, come Sartori, ad essere scettici verso questo strumento in quanto subordina la parola all’immagine. Tuttavia, a mio avviso, il telespettatore non è un individuo esclusivamente vedente e passivo, ma ha la possibilità di scegliere cosa vedere e di seguire determinati programmi utilizzando, come affermava Galilei riguardo all’osservazione dei fenomeni, gli “occhi della mente”, ovvero ponendosi davanti alla televisione con la propria intelligenza, senza farsi sopraffare da ciò che si vede e vagliando ogni cosa con un atteggiamento critico. E’ sicuramente giusto non accettare passivamente ogni novità che ci viene posta dinanzi, tuttavia credo che le innovazioni tecnologiche, soprattutto nell’importantissimo campo della comunicazione, non siano assolutamente trascurabili poiché, pur vivendo noi nella parte di mondo caratterizzata dalla modernità tecnologica, assistiamo lo stesso a realtà e avvenimenti che richiederebbero ancora maggiore perfezione nel campo della comunicazione e, per questo, a mio avviso, è quasi impensabile muovere critiche verso la ricerca che porta all’innovazione.

[10.12]  Per lo svolgimento del saggio breve o articolo di giornale in ambito artistico-letterario ci sono versi tratti dal Canto V dell’Inferno di Dante ed immagini di Hopper, Matisse e Van Gogh.

[10.08] Altre foto del plico

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[09.59] Tema svolto sui migranti del Mediterraneo

Dal 2000 al 2013 sono morti più di 23 mila migranti nel tentativo di raggiungere l’Europa via mare o attraversando i confini via terra del vecchio continente: il 50 per cento in più di quello che appare dalle stime esistenti. Una strage con un bilancio simile a quello di una guerra per dimensioni e numero di decessi. Il fenomeno dell’immigrazione per mare è aumentata di pari passo con la chiusura delle frontiere degli Stati europei a seguito dell’adozione di un regime di visti di ingresso particolarmente restrittivo verso i Paesi poveri. Il mare viene attraversato su imbarcazioni di fortuna, spesso vecchi pescherecci, barche in vetroresina o gommoni. La maggior parte dei migranti arriva a Lampedusa, in Sicilia. Ma gli sbarchi sono rari. Il dispositivo di pattugliamento in mare, a cui partecipano Guardia costiera, Guardia di finanza e Marina Militare, fa sì che quasi tutti i natanti siano intercettati in alto mare e quindi scortati a Lampedusa, dove i migranti sono trattenuti per un periodo che può andare dai 2 ai 15 giorni nel centro di prima accoglienza, da dove saranno poi inviati nei centri di prima accoglienza sparsi sul territorio italiano. Sinceramente non so quale posizione prendere, ma sono sicuro che se non si giungerà in tempi brevi ad una soluzione del problema. Mi sembrerebbe  opportuno promuovere un’accoglienza dignitosa per uomini e donne in fuga dalla povertà e dalla miseria, a volte dalle guerre e dalle persecuzioni, alla ricerca di un futuro migliore per sé e per i propri figli, che vogliono venire in Italia per lavorare legalmente ed inserirsi a pieno titolo nella nostra società, rispettandone le leggi e la cultura ma questo non vuol dire spalancare le porte all’immigrazione, ma governare il fenomeno conciliando le ragioni della legalità con quelle dell’ospitalità, le ragioni della sicurezza con quelle della solidarietà.
Noi italiani abbiamo centri di accoglienza straripanti e possediamo leggi non adeguate per affrontare questo problema di non facile soluzione; penso sia possibile governare le migrazioni, operando con intelligenza e umanità rilasciando il permesso di soggiorno solo se lo straniero è in possesso di un contratto di lavoro che gli garantisca di potersi procurare i mezzi di sostentamento, una casa dignitosa ed il denaro necessario per il suo rientro in patria, una volta dichiarato non accetto se in seguito si accrescano eventuali atti criminosi commessi.
Altra soluzione efficace, per me, sarebbe quella di mandare aiuti concreti nei paesi originari: soldi, personale specializzato, costruendo opere pubbliche adeguate, insegnando tecniche all’avanguardia in modo di risolvere localmente i problemi degli immigrati evitando così che migliaia di persone lascino la loro terra natale.
Resta il fatto che siamo ancora molto diffidenti rispetto ai “diversi” e non ci ricordiamo che anche nella nostra storia è stato scritto un triste capitolo di immigrazione: come dimenticare le grandi navi o gli straripanti treni che partivano dal Mezzogiorno per andare in America o in Europa, migliaia di sventurati con le valigie di cartone pronti all’avventura, gente che accettava umili lavori pur di sopravvivere: ora la storia si ripete con l’unica variante che i poveri del mondo, almeno in larga parte, non siamo noi

[9.42] Altre tracce ufficiali…

[9.28] Ultima traccia tema storico “La Resistenza”

[9:24] Saggio storico politico “L’immigrazione”.
[9: 23] Saggio socio economico “Sfide del XXI secolo e le competenze del cittadino nella vita economica e sociale”.

[9.14] Saggio artistico letterario e”La letteratura come esperienza di vita” 

[9:08] Tema di ordine generale incentrato su una sulla citazione di Malala Yousafzai: “Un bambino, un insegnante, un libro e una penna possono cambiare il mondo”.
[9.08] – Saggio breve tecnico scientifico: La trasformazione subita dalla comunicazione con le nuove tecnologie.

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[09:02] ANALISI SVOLTA AL SEGUENTE LINK

[08.51] ANALISI DEL TESTO: CALVINO ITALO – IL SENTIERO DEI NIDI DI RAGNO

[Ore 8:40] “Quest’anno meno materiale da leggere”. ecco quanto dichiarato al Tg1 dal ministro Giannini.
[Ore 8:39] Il ministro Giannini comunica il codice per aprire il plico telematico: HIGDJIUHGLR9XC2RZ8N8UXSPD


[8.03] Ci siamo quasi! Tra poco meno di mezz’ora sarà comunicata la password per l’apertura del plico telematico contenente le tracce dell’esame di maturità.
[7.50] I cortili delle scuole cominciano a popolarsi ed anche nella nostra redazione già si brulica alla ricerca di indiscrezioni.

[6.19] La redazione è già al lavoro, in attesa dei primi riscontri dall’interno, restate connessi!





Informazioni sull'autore

- Raffaele Cecoro ([email protected]) Casertano, laureato in giurisprudenza con una forte passione per la scrittura e per la letteratura. Da qualche mese ha cominciato la stesura del suo primo romanzo e nel tempo libero redige un blog letterario multitematico, il suo stile è un ibrido di humor e serietà.

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