RECENSIONE| Nemmeno Houdini di Alessio Mussinelli - Scrigno Magazine


Pubblicato: Mar, 1 Set , 2015

RECENSIONE| Nemmeno Houdini di Alessio Mussinelli

Il romanzo d’esordio di un giovane scrittore che racconta la vita in un borgo di provincia affacciato su un d’Iseo d’altri tempi.
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Prima della pausa estiva sono state numerose le pubblicazioni che vari editori hanno sottoposto all’attenzione della redazione di Scrigno Magazine. Tra le tante che ci hanno accompagnato sotto l’ombrellone abbiamo scelto di partire con una una in particolare: “Nemmeno Houdini” scritto con passione giovanile da Alessio Mussinelli.
Le vicende narrate si svolgono su un Lago d’Iseo d’altri tempi siamo infatti nell’ Agosto 1938. La vedova Moranti, dopo una lunga e scrupolosa ricerca di un nuovo collaboratore domestico, assume Esperanto Barnelli, giovane avvenente quanto avido, che la convincerà ad acquistare, tra le altre cose, una villa sul lago di Garda, una motocicletta e un’auto di lusso, con il pretesto di farle conquistare le attenzioni dell’amato D’Annunzio, morto in realtà già da tempo. In paese, intanto, Metello Patelli, detto il Bruttezza, insegue il proprio sogno di diventare organista della parrocchia ma don Fulvio Martinelli, il nuovo reverendo, gli mette i bastoni fra le ruote. Mentre l’infatuazione della Moranti verso il maggiordomo inizia a scemare, e Metello decide di fondare un’orchestrina per dar sfogo alla propria passione, la vedova scopre d’avere un figliastro: l’emaciato e delicatissimo Archemio, organista provetto. Da qui, mille colpi di scena – un finto prete, un baule pieno di documenti, un buffo incidente stradale, un tesoro nascosto in fondo al lago – fino al rocambolesco finale in cui, come in una commedia delle più classiche, tutti i fili si scioglieranno in una piacevole soluzione. Gli abitanti del piccolo centro affacciato sul lago sono i protagonisti di questa storia vivace e piena di intrecci.
Il romanzo pubblicato da Fazi Editore si fregia di personaggi imprevedibili, atmosfere quasi surreali e di un’ironia travolgente e mai sguaiata. Il tempo della narrazione è incalzante, tachicardico e si intreccia alla perfezione con una ricostruzione variopinta, pittoresca e quasi goldoniana della società lombarda. Un Mussinelli linguisticamente maturo sicuramente ispirato dalla letteratura antica (Manzoni, D’Annunzio).
Insomma un romanzo storico per tutti i palati, che riesce a raccontare, ad insegnare e a divertire non trascendendo mai nella banalità.
CONSIGLIATO!
FOCUS sull’autore
Alessio Mussinelli, 27 anni, è nato e vive in provincia di Bergamo, a due passi dal lago d’Iseo. Laureato in Lettere, ha conseguito il Master in scrittura presso l’Università Cattolica di Milano.





Informazioni sull'autore

- Raffaele Cecoro ([email protected]) Casertano, laureato in giurisprudenza con una forte passione per la scrittura e per la letteratura. Da qualche mese ha cominciato la stesura del suo primo romanzo e nel tempo libero redige un blog letterario multitematico, il suo stile è un ibrido di humor e serietà.