Liste sporche: servono a chi è al potere - Scrigno Magazine


Pubblicato: Sab, 16 Mag , 2015

Liste sporche: servono a chi è al potere

L’indignazione e la rabbia per i tanti contributori di liste ( non chiamiamoli più candidati perché non hanno nulla di candido ) noti per attività illecite, contiguità con delinquenti, malfattori e truffatori, senza arte né parte e dediti ai salti della quaglia, è fuori posto.

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Da decenni la politica non esiste né a livello nazionale, né regionale e locale. E’ stata sostituita da una gestione disinvolta ed amorale prima, per passare poi ad una collaborazione stretta, molto stretta, tra bande di malaffare. Le cronache giudiziarie sono strapiene di esempi anche recenti. Quella che era l’arte di ben governare la città, il territorio, il paese è stata cancellata. Esiste solo una gestione demagogica, parassitaria e truffaldina delle ricchezze pubbliche, sia antiche che moderne, sia materiali che immateriali. Il danno immateriale più profondo è stato il furto di futuro per tante generazioni. I vari falsi governanti succedutisi nel tempo sono stati innanzitutto ladri di futuro, sanguisughe e propalatori di depressione. Hanno distrutto il senso di appartenenza, la dignità individuale e collettiva, l’amor proprio e quello patrio, la voglia di far grande il proprio paese, di impegnarsi per i figli e nipoti, la solidarietà ed il rispetto. Chi veste la maschera del politico è un mentitore che copre le sue menzogne e pensa solo ad usare e sfruttare quelli che credono nelle sue false promesse. Provate a verificare quello che è stato promesso e ciò che è stato realizzato dal sistema del malaffare. La stragrande maggioranza delle persone non crede più nella politica. Essa non esiste perché è scomparso il bene comune sostituito dagli interessi dei clan, delle lobby, delle aggregazioni di interessi sporchi e dannosi. E’ ovvio quindi che certi arnesi del malaffare diventino voltagabbana. Essi usano le bandiere dei vari partiti e movimenti perché mirano – come i drogati – ad un solo scopo: la roba. Ad ogni costo, a prescindere dalle idee e dai programmi utili solo per i gonzi. I rappresentanti delle Istituzioni sono tristi ed inutili: dopo decenni non hanno risolto uno, dico uno solo, dei problemi del paese. E fanno ancora morali…

Gennaro Mariniello





Informazioni sull'autore

- Raffaele Cecoro ([email protected]) Casertano, laureato in giurisprudenza con una forte passione per la scrittura e per la letteratura. Da qualche mese ha cominciato la stesura del suo primo romanzo e nel tempo libero redige un blog letterario multitematico, il suo stile è un ibrido di humor e serietà.