Germania-Italia, la stampa tedesca parte con gli insulti e gli stereotipi - Scrigno Magazine


Pubblicato: Mar, 26 Giu , 2012

Germania-Italia, la stampa tedesca parte con gli insulti e gli stereotipi

Pubblichiamo questa Lettera del reporter Wagner pubblicata sul sito di Bild.de , noto quotidiano tedesco, un pezzo simile a tanti altri che in questi giorni stanno affollando le pagine dei giornali tedeschi in vista della semifinale di Euro 2012 tra Italia e Germania. Ho lasciato la traduzione del pezzo che si commenta da solo.


Cari italiani,
Ancora una volta. Con il vino e la grappa, penne all’arrabbiata e tiramisù.
Ciao Bello.
Non abbiamo mai vinto contro l’Italia. Abbiamo sempre creduto che l’Italia fosse un popolo romantico, ma in realtà è freddo.
La sconfitta più amara l’ho patita all’età di 18 anni sulla spiaggia di Rimini. Un italiano mi ha portato via la ragazza. Freddo e romantico. Non sto qui a raccontare come mi sono sentito in hotel.
L’italiano è un bucaniere.
Gli italiani ti rubano la donna da un telo da bagno e allo stesso modo ti fanno gol.
Gli italiani si inginocchiano dinanzi alla Vergine Maria e davanti a Dio – e al tempo stesso sono assassini.
Che cosa ci aspetta in questa partita?
Ho paura per i nostri ragazzi bravi e coraggiosi .
Cordiali saluti,
F. Wagner, J.

Ho risposto al signor Wagner , con una lettera – specchio provocatoria, spero abbia il coraggio di rispondere o quantomeno di tacere in futuro. 

Cari tedeschi,
Ancora una volta. Con la birra, patate e crauti.
Hallo betrunken.
Abbiamo sempre vinto contro la Germania. Abbiamo sempre creduto che la Germania fosse un popolo freddo, e in realtà è così.
La sconfitta più amara l’hanno patita le migliaia di italiani uccisi dai soldati tedeschi a Cefalonia. Uomini tedeschi hanno fucilato e gettato in fosse comuni miglia di italiani. Non sto qui a raccontare come si sono sentite migliaia di famiglie.

Il tedesco è un traditore.
I tedeschi fucilano le persone e allo stesso modo ti fanno gol.
I tedeschi si inginocchiano dinanzi a un dittatore e uccidono migliaia di ebrei.
Che cosa ci aspetta in questa partita?
Ho paura per i nostri ragazzi bravi e coraggiosi.

Penso che per voi, amici tedeschi, sia meglio parlare di calcio.

Cordiali saluti,
R. Cecoro





Informazioni sull'autore

- Raffaele Cecoro ([email protected]) Casertano, laureato in giurisprudenza con una forte passione per la scrittura e per la letteratura. Da qualche mese ha cominciato la stesura del suo primo romanzo e nel tempo libero redige un blog letterario multitematico, il suo stile è un ibrido di humor e serietà.