EDITORIALE| A chi gioveranno le confessioni di Iovine? - Scrigno Magazine


Pubblicato: Ven, 30 Mag , 2014

EDITORIALE| A chi gioveranno le confessioni di Iovine?

Ora si fa gran pubblicità a quello che sta confessando il boss Iovine. A chi gioveranno questi racconti ?

antonioiovine

 Quello che le mafie hanno fatto è noto anche ai bambini: gli altri o stavano a guardare, o facevano finta di non vedere o sono stati collusi, corrotti e conniventi con la criminalità organizzata. Le confessioni di Iovine NON gioveranno a:

lo Stato, da decenni svuotato dei suoi attributi dalle bande del malaffare ( criminalità Legalizzata ) che si sono arricchite, assieme alle mafie, spolpando fino all’osso il paese e lasciandone solo il simulacro, da spaventapasseri.                                                                                         

il Sistema Investigativo-Giudiziario che non è stato in grado di contrastare – per decenni –lo strapotere ed il predominio territoriale delle mafie nel Sud e la sua espansione al Centro-Nord, finendo – diversi suoi dipendenti – sul libro paga delle mafie,                                                                                                                                                       

il Sistema produttivo che s’è svenduto al Malaffare Istituzionalizzato distruggendo l’Agricoltura, l’Industria, il Turismo di Qualità, le Arti ed i Mestieri, obbligando milioni di giovani ad emigrare, cementificando, con scopi inutili e dannosi, milioni di ettari di terreno fertile, arrecando al Belpaese ferite e sfregi di ogni tipo, non investendo in Ricerca ed Innovazione,                                                                                                                            

la Società, cui per decenni sono stati dati esempi di vita scellerati, esaltando la prostituzione e l’arrivismo senza scrupoli, indicando come idoli l’apparire e l’arricchimento sfrenato, nuove e vecchie droghe,                                                                                   

il Paese, l’Italia non essendo né una Nazione con una sua identità, né avendo uno Stato. La continua crescita delle famiglie povere e della disoccupazione, frutto di decenni di dominio della Criminalità Legalizzata ed Organizzata, non può che far pensare a quanto ( migliaia di miliardi ) servirà per bonificare questo Paese dei Fuochi ( fatui e mortificanti ) e dei Veleni.                                                                                                          

Purtroppo alla maggioranza degli Italiani interesseranno le confessioni, gli inciuci, i nomi dei compari delle mafie, come e quanto si sono arricchiti… Ben pochi saranno – a cominciare dalle istituzioni (?) – gli Italiani che chiederanno a gran voce di restituire il maltolto, di chiedere conto delle ricchezze a tutti coloro – a cominciare dagli ex-servitori dello Stato – che hanno cambiato il loro tenore di vita. Non credo che in Italia milioni di persone abbiano vinto scommettendo cifre da capogiri. Se non si bonifica il terreno di coltura della corruzione, delle connivenze e delle collusioni, i racconti di Iovine serviranno solo ai cronisti, ma non all ‘Italia.

Gennaro Mariniello





Informazioni sull'autore

- Raffaele Cecoro ([email protected]) Casertano, laureato in giurisprudenza con una forte passione per la scrittura e per la letteratura. Da qualche mese ha cominciato la stesura del suo primo romanzo e nel tempo libero redige un blog letterario multitematico, il suo stile è un ibrido di humor e serietà.